La nostra storia
Nove anni a fianco dei parmigiani

Dalle raccolte alimentari per gli italiani in difficoltà alle denunce, i presidi e le camminate insieme ai parmigiani contro il degrado. Dalla protezione civile all'aggregazione dei giovani, dallo sport alle proteste contro l'abbandono dei nostri concittadini. Tutto senza un euro di contributi pubblici. Tutto solo grazie alla forza e alle spalle larghe dei nostri militanti.

In questi nove anni CasaPound Italia Parma ne ha fatta di strada, dai primi ritrovi in una piccola sezione all'apertura de Il Bastione, coronamento di un lungo percorso. Il quale, a costo di essere banali, non è ancora finito e non è altro che un punto, l'ennesimo, di partenza. Così come lo sono queste elezioni, alle quali abbiamo deciso di candidarci per offrire un contributo - coerente con le battaglie portare avanti dal 2008 ad oggi - più "istituzionale", tentando di trasmettere le istanze che da sempre portiamo avanti là dove molte delle decisioni su sicurezza, degrado urbano, sostegno ai cittadini italiani, vengono prese.

Non è retorica, questa la lasciamo a chi si fa vivo solo durante la campagna elettorale per poi scomparire nei successivi cinque anni. E' successo tante volte, non ultima con le mirabolanti promesse dell'amministrazione uscente che, da rivoluzionaria, è finita rivoluzionata lei stessa, incapace di essere veramente qualcosa di rottura con il passato. L'inceneritore è ancora là che brucia, le multe sono aumentate del 50% mentre le strade rimangono dei campi da golf, la sicurezza urbana è stata trattata come un fastidioso peso non meritevole di risposta, giusto per fare alcuni esempi.

Perché con CasaPound dovrebbe essere diverso? L'esperienza insegna: se da nove anni siamo a fianco dei parmigiani, in tutte le sedi dalle istituzioni alle strade e alle piazze, ciò non può che deporre a nostro favore dimostrando che, comunque vada a finire la tornata, anche per i prossimi cinque, dieci lo saremo.